Racconto della sesta Conferenza Internazionale sulla X-Fragile

8.9.25 Il primo giorno della conferenza eravamo tutti molto eccitati e ci sentivamo preparati a questo evento importante. Nel primo pomeriggio eravamo già alla sala conferenze del Covo dei Saraceni dove stava per cominciare il dibattito. Ho distribuito i badge che ho preparato ai vari partecipanti, venuti da tante parti diverse del mondo.

Successivamente, con il gruppo dei ragazzi di CorposaMente, abbiamo fatto una passeggiata sul lungomare di Polignano, dove abbiamo scambiato qualche parola e ci siamo organizzati per il catering che avremmo dovuto fare alla sera.

Il giorno dell’inaugurazione del convegno era anche il compleanno della nostra psicologa Alice. E abbiamo deciso tutti assieme anche di festeggiarla con un regalo. Ad Alice, che festeggiava il suo compleanno, abbiamo regalato un biglietto con un pensiero da parte nostra e le firme di tutti i partecipanti del gruppo CorposaMente. Lei mi è sembrata molto felice della sorpresa e noi naturalmente eravamo contenti quanto lei.

Erano presenti alla serata anche il sindaco di Polignano, l’assessore alle politiche sociali, la presidente dell’associazione nazionale X-Fragile, molti specialisti del settore e il garante dei diritti delle persone con disabilità.

Prima della cena, alcuni di noi hanno presentato alcuni progetti e abilità che avevano imparato. Ad esempio, io ho parlato della creazione dei badge e mia sorella Lucrezia ha letto un suo scritto interamente fatto in inglese con l’aiuto della sua insegnante ed educatrice.

Mi sono stati fatti parecchi complimenti per la grafica dei badge e questa cosa mi ha fatto molto piacere, anche perchè sono stato quasi sei ore per preparare la base e compilare tutti i nomi dei partecipanti. Alcuni stranieri erano molto difficili da scrivere, ma con l’impegno sono riuscito a non sbagliare nulla.

Anche fare il catering è stato abbastanza impegnativo, anche se molto più piacevole. Ci siamo divertiti molto perchè eravamo tutti assieme, però eravamo anche concentrati sulla distribuzione del cibo.

Ci siamo vestiti tutti di bianco con pantaloni scuri, e sembravamo proprio dei camerieri. Dopo il catering c’è stata una piccola festa dove abbiamo parlato molto e abbiamo passato un sacco di tempo assieme.

9 e 10.9.25 Il secondo e il terzo giorno della conferenza si sono svolti in modo simile al primo, ma senza il catering e la festa di inaugurazione. Sono state giornate più impegnative dove studenti e medici hanno presentato i risultati delle loro ricerche.

Alcuni di loro hanno presentato i lavori con delle slide su PowerPoint, mentre altri hanno stampato dei poster che mostravano i risultati dei loro studi.

11.9.25 L’ultimo giorno i lavori erano previsti soltanto di mattina. Al termine ci sono stati i ringraziamenti e i saluti. Ovviamente, gli organizzatori hanno già cominciato a preparare l’edizione successiva, che spero sia bella come questa. E mi piacerebbe anche essere presente.

In conclusione, è stata un’esperienza molto bella, perchè mi ha permesso di parlare di ciò che mi piace fare, di mostrare il mio lavoro, di incontrare i miei amici storici e anche fare nuove conoscenze. E poi sicuramente è stata utile per tutti i ricercatori che si sono confrontati.

8 risposte a “Racconto della sesta Conferenza Internazionale sulla X-Fragile”

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    complimenti PierX 😘😘

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    bravissimo ❤️

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    grandissimo come sempre, pierantó!!!!

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    Grazie Pierantonio. Ti voglio bene ❤

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    Bravissimo, Pierry

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    Questo blog sta diventando veramente bello, caro. Continua così!

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    Grande Pier

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  8. Avatar I numeri di PierX.blog del 2025 – PierX

    […] ● Racconto della sesta Conferenza Internazionale sulla X-Fragile […]

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sono Pierantonio Giannoccaro

Le mie passioni sono video, grafica, fotografia e scrittura. Vivo nella bella Polignano a Mare e collaboro con una agenzia di comunicazione e stampa. Ho fatto della mia sindrome, chiamata x-fragile, un punto di forza.